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Grazie ad oltre trent'anni di esperienza, Accademia dell'Orologio è in grado di trasmettere tutta l’arte dell' antico mestiere dell'orologiaio con i seguenti corsi:

Durata: annuale

Periodo: ottobre / luglio
Frequenza: 3 giorni a settimana
Orario: 9,30/16,30

Corsi professionali

 

PRIMA PARTE :

Cenni:

  • Nascita dell’orologio e sua evoluzione
  • Orologi da campanile e da torre
  • Pendole ( da sala, da parete. da tavolo, da viaggio)
  • Orologi da tasca
  • Orologi da polso ( meccanici, quarzo)
  • Riconoscere e saper datare l’epoca di  un orologio in base alle sue caratteristiche costruttive.

SECONDA PARTE :

  • Il banco da lavoro e la sua organizzazione:
  • Utensili principali e loro utilizzo
  • Strumenti di misura
  • Liquidi e solventi idonei alla pulitura di parti meccaniche
  • Lubrificanti

TERZA PARTE :

  • L’orologio da polso (meccanico/ quarzo) parte esterna
  • La cassa, tipologie e nomenclatura delle parti che la compongono :
    • Cassa a  2 pezzi
    • Cassa a  3  pezzi
    • Cassa fondo a vite
    • Cassa impermeabile/ cassa mono blocco
    • Cassa con due o più pulsanti
  • Montaggio/smontaggio con chiavi, potenze con tasselli ed utensili appositi
  • Sostituzione guarnizioni (su casse che lo prevedano)
  • Prova impermeabilità  con macchina a colonna d’acqua
  • Il cinturino, tipologie e sistemi di fissaggio:
    • Anse universali
    • Anse a spalla
    • Anse a vite
    • Perni con canotto
  • Il bracciale metallico tipologie e tecniche di montaggio/smontaggio:
    • Aggiunta o eliminazione di una o più maglie
    • Regolazione del compasso
    • Regolazione tenuta della chiusura
  • I vetri  tipologie:
    • Vetri sintetici
    • Vetri sintetici con armatura metallica
    • Vetri minerali
    • Vetri in zaffiro
  • Montaggio/smontaggio con l’ausilio di potenze, pinze ad arco, torchietti ed estrattori
  • Guarnizioni tipologie montaggio/smontaggio
  • Uso del lubrificante siliconico
  • Quadrante:
    • Sistema di montaggio/smontaggio dei quadranti nelle diverse tipologie, utensili necessari
    • Scale di lettura del quadrante (minuteria,secondi,fuso orario,telemetro,tachimetro…)
    • Gioco sfere (lancette):
    • Modelli di lancette, tecniche ed utensili per il  montaggio/smontaggio . Funzioni di lettura in abbinamento con il quadrante…

QUARTA PARTE:

  • La pulitrice: macchina utensile rotativa con aspiratore di polveri, mediante la combinazione di spazzole, composte di materiali differenti, e paste abrasive di varia granatura è in grado di riportare a nuovo casse e bracciali. Può lavorare su tutti i metalli, dall’acciaio all’oro, effettuare vari tipi di satinature e lucidare i vetri sintetici. Il tecnico per averne una buona padronanza deve  necessariamente aver trascorso parecchie ore di addestramento sotto la guida vigile del maestro.
  • Macchina per bagni galvanici: macchinario  studiato per trattamenti elettrolitici,  consente di effettuate dorature, nikelature,bronzature,cromature,ottonature e rodiature sfruttando le caratteristiche chimico-fisiche dei metalli attraversati dalla corrente ed immersi in appositi liquidi. Si utilizza per casse, bracciali, lancette, quadranti…..
  • Lavatrice: macchina in grado di pulire efficacemente tutti i residui dei lubrificanti usati all’interno dell’orologio. Si procede al lavaggio inserendo le singole parti che compongono il meccanismo, in appositi cestini, ed immergendoli successivamente in relativi vasi, contenenti ognuno vari tipi di solventi. Conoscere la velocità di rotazione dei cestini ed il tempo di permanenza nei liquidi è fondamentale per un buon risultato.
  • Tornio: tipologie di torni per orologeria, modalità di base per il suo utilizzo.

QUINTA PARTE:

Esercitazioni pratiche:

  • Lo scopo è quello di acquisire la giusta dimestichezza e manualità necessaria per eseguire i lavori di micro- meccanica, senza provocare danni. Si comincia ad operare su meccanismi completi, progressivamente sempre più piccoli, partendo da  pendole, sveglie ed orologi da tasca, fino ad arrivare alle meccaniche più minute. Imparando il nome e la funzione specifico di ogni singolo componente. Si controlla l’integrità del pezzo e si procede alla sua pulitura, di seguito viene rimontato il meccanismo controllando i giochi assiali delle ruote ed i relativi fori di scorrimento, effettuando dove fosse necessario le opportune rettifiche  o eventuali sostituzioni e riparazioni. Il costante esercizio di questa pratica formerà nell’orologiaio quella “fondamentale teoria di base”, comune a tutte le tipologie di orologi, e gli consentirà di affrontare in seguito ogni possibile variante.

I rubini:

  • Funzione dei rubini e tipi
  • Punzoniera 120 punzoni più zoccolo
  • Sostituzione pietre forzate
  • Pietre di contro perno
  • Corretta lubrificazione dei rubini e tipi di olio

La molla di carica:

  • Montaggio/smontaggio della molla, tipologie
  • Caratteristiche tecniche
  • Tavole di misura e loro utilizzo

   

SESTA PARTE:

L’orologio al quarzo (solo tempo) e la sua riparazione:

  • Interventi esterni
  • Riparazioni varie ed eventuali
  • Revisione ( lavaggio di tutte le parti e lubrificazione )
  • Ricerca difetti
  • Cambio batteria
  • Uso delle tabelle comparative
  • Controllo elettronico

SETTIMA PARTE:

Lo scappamento:

  • Tipologie di scappamento più comuni
  • Scappamento a caviglie
  • Scappamento ad ancora (Svizzero) con rubini:
  • Descrizione e funzionamento
  • La ruota di scappamento
  • L’àncora
  • Il bilancere
  • I sistemi antiurto
  • Oscillazione

Interventi: smontaggio/montaggio della spirale, sostituzione asse del bilancere,oliatura rubini sistema antiurto,messa in scappamento,rettifiche della spirale,controllo delle leve dell’àncora,forcella,dardo…

OTTAVA PARTE:

L’orologio meccanico (solo tempo) carica manuale:

  • Interventi esterni
  • Riparazioni varie ed eventuali
  • Revisione (lavaggio di tutte le parti e lubrificazione)
  • Ricerca difetti
  • Controllo molla di carica
  • Regolazione di  precisione  tramite cronocomparatore elettronico
  • Controllo di precisione con satellite a moto rivoluzionario

NONA PARTE:

L’orologio meccanico carica automatica con datario:

  • Tutti i punti come l’ottava parte
  • Carica automatica: tipologie massa oscillante,sistemi di fissaggio,invertori,trasmissione al bariletto….
  • Calendario: tipologie, modalità di scatto, messa in fase, mollette, cric...

DECIMA PARTE:

  • Il cronografo:
  • Introduzione ai movimenti cronografaci
  • Ruota a colonne
  • Leve ridotte
  • Carica manuale
  • Carica Automatica
  • Manutenzione ordinaria

N.B: Gli argomenti sopra citati sono stati accennati affinché l’allievo potesse farsi un idea di base sulle modalità con cui si svilupperà il corso. Verranno sviluppati ed approfonditi nelle modalità e sequenza che i docenti riterranno più opportuna, ed avrà una durata media di10 mesi. 

Durata: mensile

Frequenza: un incontro settimanale di due ore ognuno

Durata: mensile

Frequenza: un incontro settimanale di 2 ore ognuno

Note: Possibilità di corsi professionali personalizzati per i fuori sede.

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